COMET s.r.l.
TRAVI PREM: RAPIDITÀ E SICUREZZA
Stefano Petris
Nella scorsa newsletter abbiamo iniziato la presentazione di un complesso polifunzionale in costruzione, situato a Brugine, focalizzando l'attenzione sulla realizzazione delle strutture portanti verticali, ovvero i pilastri pluripiano.
In questa newsletter presentiamo le soluzioni adottate per l'esecuzione delle strutture portanti orizzontali costituite da travi PREM e da solai alveolari.
Non mancheranno alcuni approfondimenti sulle modalità di gestione del cantiere e su alcune particolarità operative.
La struttura portante orizzontale:
le travi PREM con zoccolo in cls
Ricordiamo brevemente che l'intervento oggetto di descrizione contempla la realizzazione di un complesso polifunzionale a due piani fuori terra.

Per una descrizione più completa si rimanda alla precedente newsletter.

Una delle richieste della committenza che i progettisti dovevano soddisfare era la riduzione dei tempi di posa: la scelta di adottare le travi PREM con zoccolo in cls per l'esecuzione della struttura portante orizzontale è finalizzata proprio al raggiungimento di tale obiettivo.

Infatti, la caratteristica di cui le travi PREM godono, e cioè il fatto di essere autoportanti in fase di posa, è garanzia di rapidità di montaggio e di sicurezza per gli operatori di cantiere.

Fig. 1 - Vista del cantiere.


Lo zoccolo in cls consente di:
  • integrare nelle strutture stesse ulteriori sistemi di sicurezza per le maestranze, in particolare i sistemi di linee vita (che approfondiremo fra qualche paragrafo);
  • realizzare strutture prestazionali sotto il profilo della resistenza al fuoco, grazie al ruolo attivo dello zoccolo di cls nella protezione delle armature longitudinali.

Per una più ampia illustrazione delle caratteristiche delle travi reticolari miste, rimandiamo alla newsletter 40.
 
Travi PREM e pilastri pluripiano: progettazione dell'appoggio
Come già descritto nella precedente newsletter, la struttura portante verticale dell'edificio è composta da pilastri prefabbricati BAUTEC in cls pluripiano.
Particolare attenzione ha richiesto il nodo trave-pilastro.
Per accogliere le travi, i pilastri sono già stati dotati in fase di produzione di mensole intermedie di appoggio.
Normalmente l'appoggio delle travi sui pilastri prevede il prolungamento delle armature longitudinali oltre il termine dello zoccolo di cls delle travi stesse.

Per ottenere una corretta posa degli elementi è stata quindi riservata particolare attenzione:
  • nella progettazione della trave, in particolare nella disposizione dell'armatura inferiore della trave e del primo puntone obliquo, in modo da non interferire con l'armatura verticale del pilastro;
  • nella progettazione del pilastro, in particolare nella precisa disposizione dell'armatura verticale, in modo da prevedere lo spazio necessario per far passare le barre longitudinali, il montante obliquo e il piatto d'acciaio di chiusura della trave.

Grazie alle mensole dei pilastri è stato possibile progettare l'armatura longitudinale inferiore e il montante obliquo delle travi in modo da farli terminare in corrispondenza del termine dello zoccolo in cls, ottenendo quindi una semplificazione delle operazioni da eseguire nelle fasi di posa in opera e una riduzione delle tempistiche di cantiere.
Fig. 2 - Sezione di un pilastro BAUTEC pluripiano con appoggio delle travi PREM.
Fig. 3 - Particolari dell'appoggio delle travi PREM
ai pilastri.




Fig. 4 - Travi PREM stoccate in cantiere.
Figg. 5-6 - Particolari di appoggio delle travi PREM ai pilastri BAUTEC pluripiano. Si notino le mensole dei pilastri, già predisposte in fase di produzione.
Infine, sono stati impiegati solai alveolari, una soluzione ottimale per limitare lo spessore del solaio senza sovraccaricare la struttura e contemporaneamente offrire un'elevata resistenza al fuoco.

Lo zoccolo delle travi PREM fornisce il necessario appoggio per gli elementi autoportanti che costituiscono il solaio, senza la necessità di ulteriore puntellazione.
Figg. 7-8 - Fasi di posa del solaio alveolare.



Ciò garantisce una posa estremamente veloce (poiché riduce le quantità di materiale da posare in cantiere) e, grazie all'autoportanza, consente un elevato grado di sicurezza degli operatori.
Dopo la posa del solaio alveolare è stato eseguito il getto di completamento, in unica soluzione per le travi, i pilastri e i solai, rendendo così la struttura iperstatica come da ipotesi progettuale.


Fig. 9 - Posa del solaio alveolare.
Fig. 10-11 - Vista del primo impalcato.
Il coordinamento delle fasi di posa
Garantire efficacia ed efficenza nella gestione delle tempistiche di realizzazione di un cantiere dipende dall'attuazione di un buon coordinamento dei diversi soggetti che intervengono nell'esecuzione dell'opera.

E il cooridnamento è fondamentale quando l'impresa generale di costruzione adotta sistemi prefabbricati per i quali sono necessari mezzi di movimentazione specifici.
Fig. 12-13 - Scarico e movimentazione delle travi PREM.


In questi casi si devono quindi armonizzare tre fattori:
  • i tempi di consegna degli elementi prefabbricati;
  • la disponibilità dei mezzi speciali di sollevamento e di movimentazione;
  • i tempi di posa in opera.

Nel caso descritto, il coordinamento ha consentito di montare i pilastri pluripiano in soli 3 giorni, mentre travi e solai alveolari sono stati posati in due tranche: per il primo impalcato sono stati impiegati 2 giorni, per il secondo 3 giorni.
Sistemi di sicurezza integrati: travi PREM e linee vita
Per garantire un maggior livello di sicurezza degli operatori di cantiere durante la fase di posa delle travi PREM, è stato adottato un sistema di linee vita che consente alle maestranze di operare in quota agganciandosi con l'imbracatura ad aste e funi integrate nelle strutture stesse.
In fase di produzione delle travi PREM sono state annegate nel getto di cls le boccole per l'installazione della linea vita. In esse vengono inseriti i supporti verticali e fissati con incastro a baionetta all'interno della connessione.
L'incastro è strutturato in modo da richiedere due movimenti volontari e non naturali per sfilare i paletti delle linee vita.
Per ulteriori specifiche rimandiamo alla newsletter 29.


Fig. 14 - Boccola per l'installazione delle linee vita.
Fig. 15-16 - Boccole annegate nello zoccolo delle travi PREM (anelli di colore rosso).
 
Tipo di edificio Dimensione
Edificio ad uso commerciale-direzionale 680 mq per piano, per 2+1 piani fuori terra
Ubicazione Committente
Brugine - località Campagnola - (PD) Immobiliare Aurora s.r.l. - Brugine (PD)
Progettista Progettista delle strutture prefabbricate in cls
Studio Tecnico "PENGO & BRUNO" - Piove di Sacco (PD) Ing. Giuseppe Sergi - Noventa di Piave (VE)
Progettista degli elementi di solaio alveolare Impresa generale di costruzione
Ing. Arturo Marconi - Belfiore (VR) COEMA s.r.l. Costruzioni Generali - Codevigo (PD)
Impresa per il montaggio degli elementi prefabbricati Responsabile cantiere
Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE) Geom. Matteo Altafini
Responsabile montaggio elementi prefabbricati Responsabile sicurezza montaggio elementi prefabbricati
Sig. Claudio Brunello Arch. Mauro Albertin - Noventa di Piave (VE)
Responsabile commerciale Principali aziende fornitrici
Geom. Cristiano Rizza
Comet Commerciale s.r.l. - Noventa di Piave (VE)
CSP s.p.a. - Ghisalba (BG)
Gruppo Centro Nord s.p.a - Belfiore (VR)
Tecnobau s.r.l - Noventa di Piave (VE)
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