TRE SOLUZIONI PER CARATTERIZZARE LO SPAZIO
Stefano Petris
L'utilizzo di tecniche costruttive e sistemi prefabbricati diversi può rappresentare una scelta interessante all'interno dello stesso cantiere per garantire una gestione snella, rapida e sicura. Nei casi in cui questo si realizza, lo studio dei nodi costruttivi e dei dettagli tecnici implica una notevole attenzione progettuale.
Vediamo uno di questi casi, in cui sono stati impiegati solai alveolari, solai Wood Beton Prepanel® e Prepanel® Evoluzione e travi reticolari prefabbricate acciaio-cls PREM.
Descrizione
Il fabbricato, una ristrutturazione a destinazione commerciale, è costituito da 3 piani fuori terra per circa 332 mq per piano.
Il piano terra è ripartito in tre blocchi: una piccola parte di preesistenza che viene mantenuta anche dopo l'intervento, una parte coperta con
solaio alveolare con destinazione commerciale e un'ampia parte frazionabile multiuso coperta con la soluzione prefabbricata
Wood Beton® Evoluzione.
L'orditura primaria dell'edificio è costituita da
travi PREM prefabbricate (indicate in blu nelle piante riportate).
Il solaio del secondo piano è interamente realizzato impiegando i pannelli
Wood Beton Prepanel®. Ai 4 angoli di questo piano vengono ricavati spazi a doppia altezza (gestiti all'interno delle luci delle travi PREM) che guardano verso il solaio sottostante. L'orditura secondaria del tetto, realizzato impiegando anche in questo caso i pannelli Wood Beton Prepanel®, è visibile dal piano sottostante, divenendo fondamentale elemento nella definizione di quattro zone fortemente caratterizzate.
Fig. 1 - Vista dal basso di una delle 4 doppie altezze del volume del solaio del secondo piano.
Il pannello Wood Beton Prepanel® Evoluzione
Il pannello è costituito da una struttura ad intradosso piano in tavole di legno lamellare a cui è fissato un traliccio corrente a serpentina, grazie al quale le tavole vengono rese solidali alla caldana in cls gettata superiormente.
Tra le tavole e la caldana è posizionato l'alleggerimento, di spessore variabile, compatibilmente alle necessità richieste caso per caso.
La connessione consente di poter solidarizzare le tavole in legno lamellare con il getto in cls, impedendone lo scorrimento relativo e ottenendo quindi una sezione di calcolo a "doppio T" in cui il legno assorbe la sollecitazione di trazione della sezione.
Fig. 2 - Solaio piano primo. Il solaio è realizzato in due diverse soluzioni prefabbricate: la parte destra è stata realizzata con un solaio alveolare, a sinistra, invece, con pannelli Wood Beton Prepanel® Evoluzione.
La realizzazione dei pannelli Wood Beton Prepanel® Evoluzione è avvenuta completamente in stabilimento, nessuna operazione per la composizione degli elementi è stata eseguita in opera.
Il procedimento di produzione si è composto di più fasi:
- le tavole in legno lamellare, di spessore pari a 5 cm, sono state tagliate a misura e scanalate in mezzeria, creando un "binario" di profondità pari a 2,5 cm per accogliere la resina di collegamento tra il ferro a serpentina di 8 cm di diametro e la tavola in legno lamellare;
- le tavole sono state quindi posizionate su apposite "piste", opportunamente progettate, accostandole tra loro (con distanziatori in gomma di 2 mm) in modo da riprodurre la situazione di solaio che si sarebbe verificata montando i componenti in opera;
- sono stati quindi disposti i ferri a serpentina longitudinali, la cui altezza aggiuntiva è proporzionale allo spessore totale del pannello;
- sono stati poi fissati i ferri a serpentina alle tavole lamellari, mediante resina epossidica distesa per tutta la lunghezza del binario;
- è stato posizionato l'alleggerimento e sono state sistemate le boccole di collegamento per i ganci di sollevamento;
- dopo aver disposto la rete elettrosaldata e gli opportuni distanziatori (per permettere di sollevare i pannelli indipendentemente) è stato eseguito il getto del calcestruzzo per realizzare la caldana di 5 cm e le nervature in cls.
Una volta asciugato il getto, i pannelli sono stati "scasserati" e accatastati in ordine prestabilito.
Fig. 3 - Solaio del secondo piano. Le travi PREM sono indicate in blu. Le travi principali sono disposte trasversalmente. Sono indicate le zone a doppia altezza.
Nodo di giunzione tra solaio alveolare e solaio Wood Beton Prepanel® Evoluzione
Come accennato, lo
studio dei nodi costruttivi ha rivestito una parte importante nella progettazione.
Le travi PREM centrali dovevano realizzare l'appoggio per il solaio alveolare da un lato e i pannelli del solaio Prepanel® Evoluzione dall'altro. Inoltre, questi ultimi presentavano l'intradosso disposto a quote differenti. Si è quindi deciso di garantire l'appoggio dei pannelli del solaio Evoluzione eliminando il piatto in acciaio delle travi PREM e posizionando il traliccio di queste sopra le tavole lamellari.
Fig. 4 - Sezione pannello Wood Beton Prepanel® Evoluzione.
In questo modo il traliccio poteva essere collocato alla quota dei pannelli alveolari.
Le tavole lamellari sono state prolungate oltre il traliccio, in modo da non interrompere la continuità estetica dell'intradosso del solaio.
Per maggiori informazioni in merito ai solai alveolari e alle travi PREM, è possibile consultare le newsletter n.
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40.
Fig. 5 - Particolare dell'appoggio delle travi PREM longitudinali sulle travi trasversali principali.
Fig. 6 - Sezione rappresentativa della connessione dei due solai.
Struttura di sostegno della copertura
La copertura a due falde arretra nella parte centrale dell'edificio in modo da consentire l'apertura di due terrazze centrali. Per questo motivo si è reso necessario progettare le due file di travi PREM longitudinali in corrispondenza delle pareti arretrate (fig. 3) che corrono parallele ai pannelli prefabbricati del secondo piano.
L'entità dei carichi ha imposto di progettare le travi PREM trasversali, che costituiscono l'orditura principale del solaio e sulle quali "scaricano" le travi longitudinali, come travi fuori spessore, ribassate di 20 cm rispetto all'intradosso dei travetti dei pannelli Prepanel®.
In fig. 9 si può osservare l'appoggio dei pannelli Wood Beton Prepanel® direttamente sulle pareti laterali delle travi PREM ribassate.
I pannelli vengono collegati alle travi PREM mediante spine poste all'estremità dei travetti, così da solidarizzare i pannelli con il getto di completamento delle travi.
Fig. 7 - Foto del solaio alveolare e del solaio preesistente mantenuto. Come si vede il solaio precedente si regge su travi IPE.
Fig. 8 - Vista interna della copertura. Le gronde centrali dell'edificio sono arretrate rispetto alle pareti perimetrali.
Fig. 9 - Appoggio dei pannelli Wood Beton sulle travi PREM trasversali.
Fig. 10 - Pianta solaio primo piano.
| Tipo di edificio |
Dimensione |
| Edificio ad uso commerciale |
332 mq per piano per tre piani fuori terra |
| Ubicazione |
Committente |
| Padova |
F.lli Candeo s.a.s. - Padova |
| Progettista |
Progettista delle strutture prefabbricate in legno |
Studio associato Bellini Arch. Marco e Canovese Arch. Roberto Campodarsego (PD) |
Ing. Alberto Berto e Arch. Anna Celeghin
Wood Beton Est s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
| Progettista dei solai prefabbricati |
Progettista delle sttrutture prefabbricate (travi PREM) |
| Gruppo Centro Nord s.p.a. - Belfiore (VR) |
Ing. Vittorio Micillo
Comet Commerciale s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
| Impresa generale di costruzione |
Impresa per il montaggio dei prefabbricati |
| F.lli Candeo s.a.s. - Padova |
Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
| Capo cantiere |
Caposquadra montaggio elementi prefabbricati |
| Geom. Daniele Braga |
Claudio Brunello
Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
| Responsabile sicurezza montaggio elementi prefabbricati |
Responsabile commerciale |
Arch. Mauro Albertin
Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
Geom. Cristiano Rizza
Comet Commerciale s.r.l. - Noventa di Piave (VE) |
| Principali aziende fornitrici |
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Wood Beton s.p.a. - Iseo (BS), per i solai in legno-cls prefabbricati
Gruppo Centro Nord s.p.a. - Belfiore (VR), per i solai alveolari
Tecnobau s.r.l - Noventa di Piave (VE), per le travi PREM in acciaio-cls |
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