PREPANEL E PRECONNECT: LOTTIZZAZIONE A MARCON (VE)
Stefano Petris
Quando si ha a che fare con lottizzazioni intere, piccole o grandi che siano, la scelta di adottare strutture prefabbricate impone un’attenzione imprescindibile dal coordinamento tra le figure coinvolte.

I nodi da sciogliere sono principalmente due:

1. l’organizzazione e il confronto tra la Direzione Lavori, chi realizza le strutture e chi si occupa della posa in opera delle stesse;
2. il rispetto delle tempistiche di montaggio.

Nel caso che presentiamo il coordinamento tra la Direzione Lavori (mediante il committente Edilinvest s.r.l.), Comet Commerciale s.r.l., che si è occupata della progettazione, Wood Beton s.p.a., che ha realizzato le strutture prefabbricate in stabilimento, e Tecnobau s.r.l., incaricata di gestire la posa delle strutture prefabbricate, si è rivelato determinante per la buona riuscita del cantiere.
L'intervento
La piccola lottizzazione che presentiamo si trova a Marcon (VE) ed è costituita da quattro fabbricati bifamiliari, un fabbricato trifamiliare ed un condominio, tutti a destinazione residenziale.

L’oggetto della nostra analisi riguarda le residenze bifamiliari e trifamiliari, tutte realizzate tra gennaio 2005 e ottobre 2006.

La committenza aveva espresso l’esigenza di realizzare sia i solai che le coperture in legno a vista, ma con un occhio di riguardo alle tempistiche di montaggio.
Rendering della lottizzazione.
Per questo motivo sono stati scelti i pannelli prefabbricati Wood Beton Prepanel® per i solai e Wood Beton Preconnect® per le coperture di tutti i fabbricati, riducendo così notevolmente le tempistiche di posa (come evidenzieremo in seguito).
I solai
Qui accanto possiamo vedere le piante delle tipologie adottate per le bifamiliari e la trifamiliare e quelle relative ai progetti esecutivi dei solai.

L’orditura primaria del solaio è costituita da cordoli gettati in c.a. e da travi TMQ, indicate in rosso (travi miste in acciaio-cls, costituite da un traliccio in acciaio nervato saldato ad un piatto inferiore in acciaio Fe510, posizionato in luogo di armatura tesa, completate con getto di cls in opera).
Pianta di una bifamiliare.
Orditura primaria e secondaria di solaio di una bifamiliare.
 




Le travi TMQ permettono una considerevole riduzione della sezione di calcolo rispetto ad una normale trave in c.a.: infatti, se si dovesse posizionare un equivalente numero di ferri in zona tesa della sezione, la larghezza della trave aumenterebbe considerevolmente, considerando la presenza del cls nello spazio di interferro tra un ferro e l’altro (spazio che in questo caso viene eliminato proprio per mezzo dell’adozione di un unico piatto in acciaio).
Pianta di una trifamiliare.
Orditura primaria e secondaria di solaio di una trifamiliare.
 
L’orditura secondaria, costituita dai pannelli Wood Beton Prepanel®, viene posizionata in modo da appoggiarsi al piatto in acciaio delle TMQ e collegarsi al getto in cls di completamento della trave per mezzo di barre piegate ad aderenza migliorata, posizionate in testa al travetto (vedi particolare qui sotto).
Il sistema a pannelli prefabbricati Wood Beton Prepanel® adottato per i solai permette di considerare come sezione di calcolo una sezione mista legno-cls, lasciando comunque a vista la sola struttura in legno.

La sezione mista, rispetto ad una soluzione non collaborante, presenta innegabili vantaggi poiché consente di sfruttare al meglio le caratteristiche dei materiali impiegati e di ottenere un solaio estremamente più rigido e resistente.

La composizione del pannello utilizzato in questo caso si può vedere nella figura qui sotto.
Appoggio del Prepanel® sulla trave TMQ.
 

I pannelli vengono realizzati e preassemblati in stabilimento nel seguente modo: i travetti con i fori Wood Beton vengono disposti agli interassi di progetto su “piste” opportunamente progettate, riproducendo così la situazione che si andrebbe a creare se venissero posizionati direttamente in opera.
Sezione del solaio Prepanel®. La sezione mista di calcolo è contornata in blu.
Sempre in stabilimento vengono posizionati l’assito e l’isolante (in questo caso polistirene espanso sinterizzato a celle chiuse) tra gli interassi, lasciando liberi i fori Wood Beton.
Dopo aver inserito le boccole, necessarie per allacciare i ganci in cantiere per il sollevamento degli elementi, e la rete elettrosaldata, viene gettata la cappa di cls, di spessore 5 cm. Il calcestruzzo va così a riempire le cavità all'estradosso dei travetti realizzando per aderenza completa la sezione mista legno-cls, senza necessità di connettori metallici.
Le coperture
Per le coperture è stato scelto il sistema a pannelli prefabbricati Wood Beton Preconnect®. Qui sotto possiamo vedere lo studio esecutivo di una delle coperture delle bifamiliari: in magenta viene evidenziata l’orditura primaria, in questo caso anch’essa lignea.
I pannelli preassemblati Preconnect® vanno a costituire l’orditura secondaria e il pacchetto di copertura del tetto. Gli elementi sono realizzati completamente in legno, applicando le modalità realizzative che costituiscono il patrimonio tecnico di Wood Beton, e consentono di ottenere gli stessi risultati estetici e funzionali di un tetto ventilato realizzato completamente in opera, garantendo contemporaneamente tempistiche di posa notevolmente inferiori e la possibilità per gli operai di lavorare in sicurezza.
Presentiamo qui sotto la sezione del pannello Preconnect® utilizzato in copertura.

Orditura primaria e secondaria della copertura di una bifamiliare.
Sezione della copertura Preconnect®.
 

I pannelli Wood Beton Preconnect® vengono preassemblati in stabilimento secondo le seguenti modalità: i travetti sono disposti su “piste”, simili a quelle del Prepanel®, agli interassi di progetto, quindi viene disteso l’assito a correre e su questo è posizionato l’isolante.
In corrispondenza dell’asse dei travetti vengono posizionati dei listoni in legno massello che assolvono alla doppia funzione di contenimento dell’isolante e di creazione della camera di ventilazione sopra l’isolante.
Fissaggio dei pannelli al colmo.

L’ultimo strato del pacchetto è realizzato con assito misto non piallato, oppure con OSB3 o con altri materiali similari, inchiodato sui listoni, efficace supporto alla guaina di copertura.
Tra un pannello e l’altro viene lasciato uno spazio di 2 cm come tolleranza di posa, riempito poi con poliuretano espanso in cantiere, in modo da ottenere un giunto tra i pannelli atto ad evitare la discontinuità nel comportamento termico tra un pannello e l’altro. Il fissaggio in opera dei pannelli all’orditura primaria in legno avviene mediante barre lisce, e al cordolo perimetrale per mezzo di “scarpette” (piastre opportunamente progettate per collegarsi mediante chiodi ad aderenza migliorata ai travetti e permettere la connessione ai cordoli mediante tasselli). Il vantaggio di queste piastre è rappresentato dal fatto che possono essere montate dopo la posa dei pannelli: una volta fissati questi ultimi al colmo mediante le barre lisce, le scarpette vengono montate direttamente dall’interno della costruzione.
Fissaggio dei pannelli al cordolo.
Inoltre, come si può vedere dalla pianta, i fori e gli imbotti per i lucernari possono essere ricavati direttamente in fase di preassemblaggio dei pannelli, lasciando così per il cantiere la sola fase di installazione della finestratura sul manto di copertura.
L'organizzazione
L'ottimo coordinamento tra i soggetti coinvolti ha rappresentato uno dei principali elementi per la buona riuscita del cantiere.
La scelta di soluzioni prefabbricate conferiva un vantaggio considerevole nelle tempistiche di posa, sfruttato appieno grazie ad una efficace organizzazione delle consegne in cantiere e delle squadre di posa, in relazione anche alle tempistiche dell’impresa costruttrice.

Tecnobau s.r.l., alla quale Wood Beton ha affidato la gestione della posa in opera delle strutture prefabbricate, si è sempre distinta per la ricerca di una organizzazione efficace del lavoro.
In questo caso il suo contributo si è rivelato determinante: come si vede dalla tabella qui accanto, nonostante la frammentarietà degli interventi (dovute a motivi avulsi dal ciclo produttivo o dalla relazione di coordinamento tra le imprese), si può notare come le attività di posa in opera abbiano seguito immediatamente la produzione industriale del materiale.

Se non vi fossero state soluzioni di continuità negli interventi in cantiere, in soli 18 giorni si sarebbero potuti posare circa 2000 mq di materiale, suddiviso tra solai e coperture.

Ringraziamenti
Si ringraziano per la disponibilità dimostrata l'arch. Martina Chiarato e l'arch. Michela Stevanato.
Tipo di edificio Dimensione
Edifici a destinazione residenziale Circa 2000 mq di superficie coperta
Ubicazione Committente
Marcon (VE) Edilinvest s.r.l. - Venezia
Progettisti Direttore Lavori
Arch. Martina Chiarato - Marcon (VE)
Arch. Michela Stevanato - Marcon (VE)
Arch. Martina Chiarato - Marcon (VE)
Coordinatore per la sicurezza Impresa esecutrice generale
Arch. Michela Stevanato - Marcon (VE) Costruzioni Gerotto s.r.l. - Santo Stino di Livenza (VE)
Impresa esecutrice prefabbricati Principali aziende fornitrici
Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE) Tecnobau s.r.l. - Noventa di Piave (VE)
Wood Beton s.p.a. - Iseo (BS)
Progettisti strutture in legno Responsabile commerciale
Ing. Alberto Berto, Arch. Anna Celeghin
Comet Commerciale s.r.l. - Noventa di Piave (VE)
Lucchese Guido
Comet Commerciale s.r.l. - Noventa di Piave (VE)
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