RISTRUTTURAZIONE DI UN'ANTICA CORTE RURALE A ZEVIO (VR)
Roberto Calliari
Nella newsletter Comet n° 17 è stato presentato il nuovo alleggerimento geoSOL® per il solaio uniSOL®.
Nell'articolo che segue si descrive un intervento di ristrutturazione di un'antica corte in cui è stato utilizzato il geoSOL®. La scelta di questo prodotto è stata dettata anche dalla necessità di impiegare materiali ecocompatibili, dato che la struttura divverà la sede del nuovo Centro Studi di Edilizia Ecosostenibile Eco-Concept.
Il geoSOL®, essendo composto da plastica riciclata, risponde pienamente a tale esigenza.
L'intervento
L'intervento che si vuole illustrare è costituito dalla ristrutturazione di una antica corte rurale, denominata “Il Torrazzo”, sita a Volon di Zevio, a pochi chilometri a sud della città di Verona. L'edificio sarà sede del nuovo Centro Studi di Edilizia Ecosostenibile Eco-Concept e per tale motivo il committente ha effettuato la scelta di realizzare un edificio ecocompatibile a basso consumo energetico.
I materiali che sono stati adottati per la costruzione rispettano quindi il criterio di ecosostenibilità e per tale motivo la scelta della tipologia di solaio è caduta sul nuovo solaio uniSOL®/40 con alleggerimento geoSOL® in plastica riciclata.
L'edificio è costituito da una parte interrata destinata a vano tecnico per gli impianti termici e di cogenerazione, mentre al piano terra sono previsti alcuni vani da adibire a studi di ricerca nonché un più ampio spazio destinato ad ufficio di progettazione. Al primo piano è prevista la realizzazione di una sala convegni e di altri spazi dedicati a sale di formazione e a biblioteca di consultazione.
La preesistenza era costituita da un doppio fienile a due falde ed il progetto ha voluto mantenere la tipologia esistente inserendo le nuove destinazioni d'uso negli spazi a disposizione.
Entrambi gli impalcati, al piano terra di copertura dei vani interrati e al piano primo per realizzare il solaio di calpestio della sala convegni, sono stati realizzati con il solaio uniSOL®/40 ed alleggerimento geoSOL®.
L'attento studio delle fasi di cantiere ha consentito di ottimizzare i tempi di posa.
I travetti KS®/40, forniti in cantiere mediante un bilico, sono stati direttamente posati dalle maestranze, risparmiando quindi inutili tempi aggiuntivi di scarico del materiale. La posa è stata effettuata utilizzando appositi "rampini" che consentono di sollevare contemporaneamente 3 travetti KS®/40 per una larghezza totale di 120 cm ogni "tiro" di gru. Gli elementi geoSOL® di tutto l'impalcato erano imballati in un unico pallet: un semplice trasporto ha consentito quindi di fornire circa 200 mq di solaio.
L'armatura al positivo inserita nei travetti KS®/40 era stata prevista a filo cotto per consentire una agevole movimentazione in completa sicurezza dei manufatti ed una successiva posa delle gabbie dei cordoli perimetrali e di una trave centrale in spessore. Sono quindi stati posati i ferri taglio resistenti agli appoggi come previsto dal disegno esecutivo fornito.
Le luci delle singole campate di solaio erano circa di 6 m ciascuna e quindi sono state realizzate 2 corree trasversali per ogni campata in modo da legare trasversalmente il solaio come previsto da normativa.
La posa degli elementi geoSOL® è stata, a detta delle squadre di posa, più veloce e semplice del previsto. L'impresa, che posava il solaio uniSOL® per la prima volta, è rimasta favorevolmente impressionata dalla semplicità e velocità di posa di tutta la struttura ed in particolare dalla posa degli elementi di alleggerimento. Le squadre dei ferraioli hanno inoltre notato l'utilità delle nervature sugli elementi geoSOL® che consentono un corretto posizionamento della rete elettrosaldata.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.assounisol.it

Fig. 1 - Sezione del solaio uniSOL®con alleggerimento in geoSOL®.
Fig. 2 - Fase di posa in opera del solaio uniSOL®.
Fig. 3 - Vista del solaio alleggerito con geoSOL® e particolare della correa di ripartizione.
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