REALIZZAZIONE DI COPERTURA PRECONNECT A CAMPODARSEGO (PD)
Melissa Rizza
Nella newsletter Comet n° 18 è stato presentato Preconnect di Wood Beton, un sistema costruttivo precostruito in stabilimento per la realizzazione di coperture in legno ventilate.
Alla presentazione tecnico-teorica facciamo seguire la descrizione di una realizzazione, in modo da testimoniare la notevole flessibilità del sistema applicato in opera.
Premessa
Prefabbricazione e flessibilità: queste sono le due esigenze maggiormente richieste attualmente in edilizia e la cui soddisfazione costituisce elemento di successo per un’azienda che fornisce materiali edili e sistemi costruttivi.
Riflettendo brevemente su esse si può notare come siano teoricamente in contrapposizione.
La prefabbricazione, richiedendo una produzione industrializzata in stabilimento, non prevede l’utilizzo di elementi fuori standard.
Al contrario, i committenti di opere edili, in modo particolare se si tratta di edifici a destinazione residenziale non rientranti in progetti di investimenti immobiliari speculativi di dimensioni rilevanti, ricercano soluzioni costruttive particolari per conferire un tocco di personalità alla realizzazione, distinguendola da quelle già esistenti.
Le industrie di produzione si trovano di fronte al problema di conciliare le due esigenze contrastanti.
Wood Beton, specializzata nella produzione di strutture in legno, nel tempo, ha acquisito notevoli competenze nel gestire il dualismo tra produzione e progetto.
Un esempio particolarmente calzante è quello che verrà descritto di seguito. Si tratta della realizzazione di una copertura in legno di un edificio residenziale a Campodarsego, in provincia di Padova. In questo caso esigenze di tipo progettuale ed economico rendevano particolarmente complesso lo studio della soluzione costruttiva da adottare. Infatti, particolarità dell’opera è l’esecuzione del colmo di uno dei tre blocchi costituenti l’intero intervento: l’orditura primaria, costituita da travi terzere, non si colloca in corrispondenza del colmo ma è spostata di circa 75 cm. Di conseguenza il colmo è formato dall’appoggio delle parti superiori dei pannelli delle due falde, dando luogo ad un effetto estetico molto particolare.
Descrizione dell’intervento
L’edificio in cui è stata realizzata la copertura in legno Wood Beton Preconnect è di nuova edificazione, a destinazione residenziale. È costituito da tre corpi tra loro collegati che si sviluppano su due piani fuori terra e un sottotetto abitabile, nonché un piano interrato che accoglie garage e locali di servizio.
La dimensione totale è di circa 1000 m2.
Le strutture portanti verticali sono costituite da pilastri e travi in c.a. e tamponamenti in laterizio.
La copertura è stata realizzata in legno bilamellare di colore castagno-mais.
I due blocchi minori non presentano particolarità architettoniche tali da essere approfondite.
Nella descrizione che segue l’attenzione sarà concentrata sul corpo di dimensione maggiore (circa 550 m2), che presenta particolarità di realizzazione del colmo. Tale corpo presenta un’orditura secondaria costituita da travetti con sezione 12 x 18 cm e interasse 80 cm, e un’orditura primaria costituita da una terzera di sezione 24 x 44 cm, per una lunghezza totale di circa 39 m. Come anticipato precedentemente, la particolarità della copertura è data dal fatto che la trave non è posta in corrispondenza del colmo del tetto, ma si trova a circa 75 cm da esso, per soddisfare a precise esigenze di ordine architettonico.
L’aspetto estetico del colmo è molto particolare, realizzato mediante la sovrapposizione della parte finale dei pannelli costituenti le due falde della copertura. Proprio tale soluzione costruttiva ha influito sulla scelta del tipo di legno da utilizzare: inizialmente la committenza era orientata verso l’impiego di legno massello. In seguito però, vista la soluzione costruttiva adottata, si rendeva necessaria la produzione di pannelli con travetti perfettamente dimensionati, per garantire una adeguata sovrapposizione.

Tale precisione non poteva essere assicurata dal legno massello, per sua natura passibile di variazioni dimensionali, anche se entro limiti piuttosto ridotti, al contrario del legno bilamellare.
Dal punto di vista estetico, all’interno dell’edificio il colmo evidenzia l’unione a vista dei travetti combacianti in corrispondenza delle due falde.
La struttura è progettata e prodotta in modo tale che i pannelli della falda senza orditura primaria si sostengano su quelli appoggiati alla terzera. In questo modo una falda supporta l’altra.
La ventilazione sul colmo è stata in seguito ripristinata in opera.
All’esterno dell’edificio, oltre alla terzeria, all’altezza del colmo è stata posta una mensola, sporgente dalla muratura di tamponamento.
La posa dei pannelli ha richiesto circa 4 giorni lavorativi (ed altri 3 giorni per la posa di 31 finestre per tetti), impegnando una squadra composta da 2 persone.
La leggerezza dei pannelli ha permesso la movimentazione degli stessi con la sola gru edile.
Fig. 1 - Appoggio dei pannelli sulla terzera.
Fig. 2 - Il colmo della copertura è costituito dall'unione a vista dei travetti combacianti in corrispondenza delle due falde.
Fig. 3 - Fase di montaggio della struttura.
Fig. 4 - Vista della stratigrafia del pannello Preconnect.